Pittrice Giusy Gaglianò
"Vibrazioni cromatiche"
Per me la pittura è la più alta espressione della gioia di vivere. Per essere più precisi, la gioia di partecipare alla vita e di apprezzare la bellezza della natura a tal punto da sentire un forte bisogno di fissare sulla tela o sul cartoncino la visione o il ricordo di ogni percezione visiva.
Il fenomeno naturale è sotto i nostri occhi … la luce colora, sfuma , vibra, trasforma i colori della natura e delle cose ora in toni caldi, ora in tenui...
L’ammiro, l’assorbo, la memorizzo … Poi, le mie mani tracciano poche linee, a volte nessuna, per poi passare ai colori: belli, pastosi come argilla, pronti per essere plasmati, fusi l’uno con l’altro , trasformandoli in sfumature, accostandoli, per poi tirar fuori rocce, alberi, mare, nuvole, figure … tutto questo scaturito da una forte energia: occhi, mente, mani … anima.
Giusy Gaglianò
Mi sento completamente realizzata ogniqualvolta sono davanti al mio cavalletto con su una tela ed a fianco i miei colori. Tutto il resto viene in un secondo tempo.
Giusy Gaglianò
I colori e la luce i miei grandi alleati di vita. Con loro tutto inizia e tutto si trasforma: il mio pennello come una chiave di uno scrigno prezioso, mi consente come per magia, di varcare in un mondo fantastico dove, con il fluire del mio movimento nascono linee, spazi, luce, colori, forme...
Giusy Gaglianò
"Emozioni su tela"
Emozioni su tela, come respiri che affiorano dal silenzio. L'inconscio, sorgente segreta dell'arte, riversa le sue pulsioni nei colori, nelle forme, su un cartoncino, sulla tela. Chi guarda un quadro non osserva soltanto: ascolta. Se credete nell'Arte che nasce dal cuore e non da un algoritmo, lasciate che il mio sito vi conduca dove la mente tace e l'anima parla.
Giusy Gaglianò
La mia ricerca artistica nasce da un rapporto profondo e fisico con il colore. Che si tratti di un paesaggio naturale, di una natura morta, di una figura o di un dettaglio quotidiano, il processo creativo per me è sempre un contatto diretto con la materia pittorica. Ho bisogno di percepire gli odori dei colori, la tensione della tela bianca, l’evoluzione dell’immagine che prende forma sotto i miei occhi. La mia pratica è un dialogo continuo tra gesto, emozione e cromia: un l'intreccio che nessuna riproduzione digitale può sostituire. Credo che l’anima di un’opera risieda nella sua esecuzione, nella vibrazione unica del colore steso a mano. Per questo la pittura, per me, rimane un’esperienza insostituibilmente umana.










